Workshop Teatrale, Il Mito del Minotauro

Workshop Teatrale - Il mito del Minotauro

Direzione: Mario Ruggeri

Centro Indipendente Ricerca Teatrale di Milano
Mario Ruggeri Inizia la carriera teatrale nell’83. Dopo diversi anni di formazione e pratica lavora come trainer / regista / attore in diversi spettacoli e progetti teatrali con diversi registi tra i quali: Gabriele Calindri, Gabriele Vacis, Ludvic Flaszen, Abani Biswas, Frank Camilleri, Riccardo Brunetti, Ang Gey Pin, Nhandan Chirco, Raul Iaiza. Nel 2000 fonda il C.I.R.T. Centro Indipendente Ricerca teatrale di Milano / www.teacirt.

Quando: Da Martedì 3 Agosto a Domenica 8 Agosto 2010
Dove: Giulianova Paese (Teramo)
Tema: Il mito del Minotauro
Orari: Martedì/Venerdì 16.00 – 22.00. Sabato e domenica 10.00 – 14.00 / 15.00 – 19.00
Costo: 100 Euro (escluso spese di vitto e alloggio a carico del partecipante)
Partecipanti: 12 – 16
Termine ultimo di iscrizioni: 20 luglio 2010
Pagamento: 50% versamento bancario all’iscrizione, metà all’arrivo
Il workshop è aperto a tutti, ricordando che la pratica fisica sarà impegnativa. Per chi ne ha bisogno è possibile pernottare a costo basso.

Programma:

Ritmica:
Esercizi in movimento che combinano diversi ritmi (poliritmici), vengono eseguiti in gruppo e possono creare una vera e propria coreografia. Il loro scopo è una maggiore relazione tra la presenza dell’individuo attore e la sua consapevolezza del ritmo attraverso una divisione dell’attenzione data alle diverse parti dl corpo, è anche un esercizio che propone alla mente una presenza vigile ma rispettosa del lavoro del corpo che deve essere libero di agire in una stretta griglia di movimento poliritmico.

Bilanciamento dello spazio:

E’ un lavoro dinamico nello spazio che richiama il corpo e la mente ad un innalzamento dell’ attenzione. Il gruppo segue con precisione il ritmo nelle sue più piccole variazioni e allo stesso tempo mantiene occupato armonicamente lo spazio. Lo scopo di questo lavoro è di allungare i tempi di attenzione rispetto al livello abituale e di “accordare” la propria attenzione al presente,istante dopo istante.

Il Tappeto sonoro; Ritmo, Tono, Volume.
Si lavora in gruppo sui tre elementi che compongono la grammatica sonora. Il ritmo, il tono e la dinamica ( volume). Il lavoro è in sostanza un processo di composizione, gli elementi vengono presi separatamente, passo dopo passo, fino ad arrivare a un tappeto sonoro che li include tutti e tre e che apre lo spazio a canti, testi e azioni. E’ un lavoro che consente di avvicinare da un punto molto preciso il lavoro di relazione tra suono e azione.

Improvvisazione libera, Memoria, Precisione:
Il lavoro di improvvisazione è diviso in tre fasi.
1) Improvvisazione libera.
2) Ricostruzione della prima improvvisazione o nuova improvvisazione più attenta per poter essere ripetuta.
3) Sviluppo dell’attenzione rispetto a ciò che succede intorno mentre si agisce.
Lo scopo di questo lavoro è di fare in una condizione di osservazione e di ripetitività, tracciando un ponte tra il prima e il dopo, sollecitando l’atto di fare memoria.

Composizione:
Un tempo è dedicato a comporre tra loro queste pratiche o ad eseguirle successivamente creando un terreno comune che non ha il carattere dello spettacolo ma collega il lavoro svolto.
Informazioni e iscrizioni:
Mario Ruggeri: teacirt@yahoo.it
Margherita Di Marco: info@compagniadeimerlibianchi.it

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